Sostituzione infissi
Sostituiamo finestre e porte nell’ambito di una ristrutturazione più ampia, curando la posa e il ripristino della parete.
Cosa possiamo realizzare
Rimozione e posa infissi
Rimuoviamo i vecchi infissi e posiamo i nuovi, con controtelai e falsi telai realizzati su misura, come parte di un intervento di ristrutturazione più ampio
Opere murarie di completamento
Ripristiniamo intonaco e rasatura intorno al nuovo infisso, eliminando ogni traccia dell’intervento sulla parete
Lucernari e finestre da tetto
Installiamo lucernari Velux e finestre da tetto, spesso in abbinamento a un intervento di rifacimento copertura
Un tassello dentro un progetto più grande
Proponiamo la sostituzione degli infissi nell’ambito di una ristrutturazione più ampia — un rifacimento facciata, un intervento sui muri, un restyling completo dell’abitazione — non come servizio isolato. In questo modo il nuovo serramento si inserisce in un cantiere già aperto: il ripristino di intonaco e rasatura intorno al vano si integra con gli altri lavori edili in corso, senza sporcare due volte gli stessi ambienti.
Lavoriamo nella zona di Pinerolo e Torino, valutando insieme al cliente in quale fase della ristrutturazione inserire la sostituzione degli infissi.
Un solo interlocutore, che integra la sostituzione degli infissi nel resto del cantiere.
Un progetto chiaro fin da subito, per sapere in quale fase dei lavori verranno sostituiti.
Cambiare gli infissi da soli, dopo, significa sporcare due volte
Sostituire un infisso quando la ristrutturazione è già conclusa significa riaprire una parete appena rifinita, ridipingere una stanza già pronta, convivere di nuovo con polvere e macerie in un ambiente che si era appena sistemato. Se invece l’intervento si inserisce nel cantiere già aperto, il ripristino della parete si confonde con gli altri lavori in corso.
Per questo, quando pianifichiamo una ristrutturazione, valutiamo insieme al cliente se è il momento giusto anche per gli infissi: mentre il cantiere è aperto, non dopo averlo richiuso.
PROGETTO SCOLO ACQUE GOLDANIGA
Sistemazione degli scarichi e preparazione del del cortile
Prima di procedere con la sistemazione definitiva dell'area esterna era necessario realizzare un sistema di raccolta e smaltimento delle acque in grado di gestire correttamente il deflusso dell'acqua piovana.
In presenza di future pavimentazioni, cortili e spazi esterni, una gestione corretta delle acque rappresenta infatti uno degli aspetti più importanti per garantire durata, funzionalità e ridurre il rischio di ristagni nel tempo.
- Il lavoro è iniziato con lo scavo di preparazione al tracciato attraverso le aree verdi, utilizzando un mini-escavatore dedicato. Nelle zone con masselli autobloccanti, la pavimentazione viene rimossa per consentire l'accesso al sottosuolo.
- Sono state posate le tubazioni di scarico in PVC e installati i pozzetti e le caditoie, che avranno il compito di raccogliere e convogliare l'acqua durante le precipitazioni, evitando che si accumuli nelle zone di passaggio o nelle future aree pavimentate.
- Le tubazioni vengono inizialmente allettate con della ghiaia per favorire il drenaggio e la stabilità. Al termine del lavoro, la trincea viene chiusa con una colata di calcestruzzo o materiale stabilizzato per preparare la superficie al ripristino finale del prato o della pavimentazione.
In questo modo è stata realizzata una base tecnica solida e affidabile, indispensabile per la corretta sistemazione dell'area esterna.
Grazie a questo intervento, l'acqua piovana viene raccolta e convogliata correttamente, evitando ristagni che nel tempo potrebbero creare problemi al cortile.
Inoltre, tutte le opere realizzate costituiscono la base necessaria per i successivi lavori di sistemazione dell'area esterna.
INSTALLAZIONE CANCELLO MORO
Installazione della struttura portante per nuovo cancello
L'intervento nasce dall'esigenza di installare un nuovo cancello e predisporre una struttura solida e stabile in grado di sostenerne il peso e garantirne il corretto funzionamento nel tempo.
Per ottenere un risultato affidabile era necessario realizzare fondazioni adeguate, posizionare con precisione gli elementi portanti e verificare attentamente allineamenti e quote durante tutte le fasi di montaggio.
Innanzitutto sono stati installati i pilastri portanti utilizzando una gru su autocarro, necessaria per movimentare e posizionare con precisione gli elementi metallici a sezione quadrata.
Alla base di ogni pilastro sono state predisposte fondazioni rinforzate, con gabbie di armatura in acciaio. Dopo il posizionamento, la struttura è stata fissata attraverso un getto di calcestruzzo che ha consentito di creare un punto solido in grado di ancorare stabilmente gli elementi al terreno.
Particolare attenzione è stata dedicata alle operazioni di allineamento e messa in posizione dei pilastri.
Importante è l'utilizzo strumenti di controllo e livelle laser per verificare costantemente quote, allineamenti e posizionamenti, garantendo la massima precisione durante tutte le lavorazioni.
Al termine delle lavorazioni è stata completata la struttura destinata a ospitare il nuovo cancello, con particolare attenzione alla stabilità dei pilastri, alla precisione degli allineamenti e alla corretta esecuzione delle fondazioni.
Il risultato è una base solida e affidabile, progettata per garantire nel tempo il corretto funzionamento del cancello e la sicurezza dell'intera installazione.
FAQ
Conviene sostituire gli infissi insieme ad altri lavori di ristrutturazione?
Proponiamo la sostituzione degli infissi in abbinamento ad altri lavori edili (facciata, muri, ristrutturazione completa) perché è il momento in cui il ripristino della parete si integra meglio nel resto del cantiere.
Per un intervento sul solo serramento è meglio rivolgersi direttamente a un serramentista.
È possibile installare un lucernario in abbinamento al rifacimento del tetto? Ho bisogno di permessi?
Sì, è il momento ideale: con la struttura di copertura già aperta, il lucernario si integra senza bisogno di un secondo intervento sulla stessa zona del tetto.
In generale servono delle pratiche, ma la complessità cambia molto in base al tipo di intervento:
- Se sostituisci un lucernario già esistente con uno nuovo, senza cambiare forma, dimensioni o materiale, di solito rientra nella manutenzione ordinaria in regime di edilizia libera, senza bisogno di alcun permesso
- Se invece apri un lucernario nuovo (il caso più comune quando si rifà un tetto), l’intervento rientra tipicamente nella manutenzione straordinaria e richiede una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La SCIA è una pratica di complessità media che può essere firmata da un ingegnere, architetto o geometra, quindi in questo caso ti serve un tecnico abilitato, e il geometra è una delle figure che può occuparsene.
Ma non ti preoccupare: di permessi e geometri… ce ne occupiamo noi!
In quale fase della ristrutturazione conviene sostituire gli infissi?
Generalmente dopo le demolizioni e prima delle finiture (intonaco, rasatura, tinteggiatura), così il ripristino della parete intorno al vano si esegue una sola volta, insieme al resto delle superfici.
Quanto tempo richiede la sostituzione di un infisso all'interno di un cantiere più ampio?
Per un singolo infisso parliamo generalmente di una giornata di lavoro; inserendola nel piano complessivo della ristrutturazione, non allunga in modo significativo i tempi totali del cantiere.