Rifacimento facciate
Ridiamo forma e protezione all’esterno della casa, dall’intonaco ammalorato alla finitura finale.
Cosa possiamo realizzare
Rimozione intonaci ammalorati
Individuiamo e rimuoviamo le porzioni di intonaco compromesse, preparando la superficie per un intervento duraturo
Murature e isolamento a cappotto
Dove serve, interveniamo anche sulla muratura perimetrale con sistemi a cassavuota e isolamento integrato, per una facciata più solida ed efficiente
Intonaco, rasatura e dettagli in pietra
intonaco tradizionale, rasatura completa e elementi in pietra su misura (soglie, davanzali, copertine balconi) per una facciata rifinita nei dettagli
Il biglietto da visita della casa
La facciata è la prima cosa che si vede di una casa, ma è anche la prima barriera contro pioggia, umidità e sbalzi termici.
In molti edifici il rifacimento della facciata viene eseguito insieme al rifacimento del tetto, così da proteggere completamente l’involucro della casa.
Un intervento di rifacimento facciata ben fatto non è solo estetico: protegge la struttura per gli anni a venire. Seguiamo tutte le fasi, dal ponteggio alla finitura, con un unico referente che coordina il cantiere lasciandoti un progetto di ristrutturazione chiavi in mano.
Lavoriamo nella zona di Pinerolo e Torino, gestendo internamente tutte le lavorazioni.
Un solo interlocutore, dal ponteggio alla tinteggiatura finale.
Un progetto chiaro fin da subito, per sapere come cambierà l'aspetto della casa.
Una facciata trascurata invecchia più in fretta
Intonaco che si sgretola, crepe che si allargano, infiltrazioni che raggiungono le pareti interne: sono segnali che, se ignorati, peggiorano stagione dopo stagione. Rimandare l’intervento spesso significa affrontare in seguito un lavoro più esteso e più costoso.
Per questo non ci limitiamo a intonacare quello che si vede: valutiamo lo stato della muratura sottostante, per intervenire una volta sola e bene.
Inoltre molti proprietari scelgono di rinnovare nello stesso periodo anche cortili, pergolati e tettoie, ottenendo un risultato estetico uniforme su tutta la proprietà.
PROGETTO SCOLO ACQUE GOLDANIGA
Sistemazione degli scarichi e preparazione del del cortile
Prima di procedere con la sistemazione definitiva dell'area esterna era necessario realizzare un sistema di raccolta e smaltimento delle acque in grado di gestire correttamente il deflusso dell'acqua piovana.
In presenza di future pavimentazioni, cortili e spazi esterni, una gestione corretta delle acque rappresenta infatti uno degli aspetti più importanti per garantire durata, funzionalità e ridurre il rischio di ristagni nel tempo.
- Il lavoro è iniziato con lo scavo di preparazione al tracciato attraverso le aree verdi, utilizzando un mini-escavatore dedicato. Nelle zone con masselli autobloccanti, la pavimentazione viene rimossa per consentire l'accesso al sottosuolo.
- Sono state posate le tubazioni di scarico in PVC e installati i pozzetti e le caditoie, che avranno il compito di raccogliere e convogliare l'acqua durante le precipitazioni, evitando che si accumuli nelle zone di passaggio o nelle future aree pavimentate.
- Le tubazioni vengono inizialmente allettate con della ghiaia per favorire il drenaggio e la stabilità. Al termine del lavoro, la trincea viene chiusa con una colata di calcestruzzo o materiale stabilizzato per preparare la superficie al ripristino finale del prato o della pavimentazione.
In questo modo è stata realizzata una base tecnica solida e affidabile, indispensabile per la corretta sistemazione dell'area esterna.
Grazie a questo intervento, l'acqua piovana viene raccolta e convogliata correttamente, evitando ristagni che nel tempo potrebbero creare problemi al cortile.
Inoltre, tutte le opere realizzate costituiscono la base necessaria per i successivi lavori di sistemazione dell'area esterna.
INSTALLAZIONE CANCELLO MORO
Installazione della struttura portante per nuovo cancello
L'intervento nasce dall'esigenza di installare un nuovo cancello e predisporre una struttura solida e stabile in grado di sostenerne il peso e garantirne il corretto funzionamento nel tempo.
Per ottenere un risultato affidabile era necessario realizzare fondazioni adeguate, posizionare con precisione gli elementi portanti e verificare attentamente allineamenti e quote durante tutte le fasi di montaggio.
Innanzitutto sono stati installati i pilastri portanti utilizzando una gru su autocarro, necessaria per movimentare e posizionare con precisione gli elementi metallici a sezione quadrata.
Alla base di ogni pilastro sono state predisposte fondazioni rinforzate, con gabbie di armatura in acciaio. Dopo il posizionamento, la struttura è stata fissata attraverso un getto di calcestruzzo che ha consentito di creare un punto solido in grado di ancorare stabilmente gli elementi al terreno.
Particolare attenzione è stata dedicata alle operazioni di allineamento e messa in posizione dei pilastri.
Importante è l'utilizzo strumenti di controllo e livelle laser per verificare costantemente quote, allineamenti e posizionamenti, garantendo la massima precisione durante tutte le lavorazioni.
Al termine delle lavorazioni è stata completata la struttura destinata a ospitare il nuovo cancello, con particolare attenzione alla stabilità dei pilastri, alla precisione degli allineamenti e alla corretta esecuzione delle fondazioni.
Il risultato è una base solida e affidabile, progettata per garantire nel tempo il corretto funzionamento del cancello e la sicurezza dell'intera installazione.
FAQ
Ogni quanto andrebbe rifatta la facciata di una casa?
Dipende da materiali ed esposizione, ma generalmente un intonaco esterno ha una durata di 15-20 anni; crepe diffuse o distacchi visibili sono comunque il segnale che è il momento di intervenire.
Serve il ponteggio anche per un intervento parziale sulla facciata?
Nella maggior parte dei casi sì, per lavorare in sicurezza e raggiungere tutte le zone; ne valutiamo la necessità durante il sopralluogo in base all’altezza e all’estensione dell’intervento.Nella maggior parte dei casi sì, per lavorare in sicurezza e raggiungere tutte le zone; ne valutiamo la necessità durante il sopralluogo in base all’altezza e all’estensione dell’intervento.
Rifare la facciata migliora anche l'isolamento della casa?
Sì, se l’intervento include una muratura a cassavuota o un sistema a cappotto: in questi casi il rifacimento estetico diventa anche un’occasione per ridurre le dispersioni di calore.
Si può intervenire solo su alcune zone della facciata?
Sì, è possibile limitare l’intervento alle porzioni realmente compromesse, ma è importante valutare la fattibilità cromatica e strutturale rispetto al resto della facciata.