Rifacimento impianti
Coordiniamo il rifacimento di impianti idraulici ed elettrici insieme a professionisti qualificati, in sinergia con gli altri lavori di ristrutturazione.
Cosa possiamo realizzare
Coordinamento con idraulico ed elettricista
Lavoriamo a fianco di professionisti qualificati, occupandoci di tutte le opere edili necessarie al loro intervento: tracce, chiusure, assistenze murarie
Interventi integrati nella ristrutturazione
Il rifacimento degli impianti procede in concomitanza con gli altri lavori (muri, bagni, pavimenti) evitando di intervenire due volte sugli stessi ambienti
Ripristini a regola d'arte
Dopo il passaggio di tubi e cavi, richiudiamo tracce, rifacciamo intonaco e sottofondo, riportando pareti e pavimenti pronti per la posa delle finiture
Un lavoro di squadra, non un'aggiunta dell'ultimo momento
Il rifacimento di un impianto idraulico o elettrico non è un servizio che eroghiamo da soli: ce ne occupiamo insieme a idraulici ed elettricisti di fiducia, professionisti abilitati che seguono la parte tecnica e normativa dell’impianto.
Il nostro ruolo è coordinare i tempi e le opere edili collegate, così che tracce, passaggi e ripristini si inseriscano senza intoppi nel resto del cantiere.
Per questo proponiamo il rifacimento degli impianti sempre in abbinamento ad altri lavori (una ristrutturazione, un rifacimento bagno, un intervento sui muri) e non come intervento isolato.
Un solo referente per tutto il cantiere, anche quando il lavoro coinvolge più professionisti.
Tempi pianificati insieme, per far coincidere impianti e opere edili senza doppie aperture.
Rifare gli impianti, dopo, costa il doppio
Aprire tracce già chiuse, richiudere un pavimento appena posato, ridipingere una parete finita da poco: sono i costi nascosti di chi rifà l’impianto in un secondo momento rispetto agli altri lavori.
Se muratura e impianti procedono separati, il rischio è di pagare due volte lo stesso intervento.
Per questo, quando pianifichiamo una ristrutturazione, valutiamo fin da subito insieme al cliente se è il momento giusto anche per l’impianto: prima di chiudere tracce e superfici, non dopo.
PROGETTO SCOLO ACQUE GOLDANIGA
Sistemazione degli scarichi e preparazione del del cortile
Prima di procedere con la sistemazione definitiva dell'area esterna era necessario realizzare un sistema di raccolta e smaltimento delle acque in grado di gestire correttamente il deflusso dell'acqua piovana.
In presenza di future pavimentazioni, cortili e spazi esterni, una gestione corretta delle acque rappresenta infatti uno degli aspetti più importanti per garantire durata, funzionalità e ridurre il rischio di ristagni nel tempo.
- Il lavoro è iniziato con lo scavo di preparazione al tracciato attraverso le aree verdi, utilizzando un mini-escavatore dedicato. Nelle zone con masselli autobloccanti, la pavimentazione viene rimossa per consentire l'accesso al sottosuolo.
- Sono state posate le tubazioni di scarico in PVC e installati i pozzetti e le caditoie, che avranno il compito di raccogliere e convogliare l'acqua durante le precipitazioni, evitando che si accumuli nelle zone di passaggio o nelle future aree pavimentate.
- Le tubazioni vengono inizialmente allettate con della ghiaia per favorire il drenaggio e la stabilità. Al termine del lavoro, la trincea viene chiusa con una colata di calcestruzzo o materiale stabilizzato per preparare la superficie al ripristino finale del prato o della pavimentazione.
In questo modo è stata realizzata una base tecnica solida e affidabile, indispensabile per la corretta sistemazione dell'area esterna.
Grazie a questo intervento, l'acqua piovana viene raccolta e convogliata correttamente, evitando ristagni che nel tempo potrebbero creare problemi al cortile.
Inoltre, tutte le opere realizzate costituiscono la base necessaria per i successivi lavori di sistemazione dell'area esterna.
INSTALLAZIONE CANCELLO MORO
Installazione della struttura portante per nuovo cancello
L'intervento nasce dall'esigenza di installare un nuovo cancello e predisporre una struttura solida e stabile in grado di sostenerne il peso e garantirne il corretto funzionamento nel tempo.
Per ottenere un risultato affidabile era necessario realizzare fondazioni adeguate, posizionare con precisione gli elementi portanti e verificare attentamente allineamenti e quote durante tutte le fasi di montaggio.
Innanzitutto sono stati installati i pilastri portanti utilizzando una gru su autocarro, necessaria per movimentare e posizionare con precisione gli elementi metallici a sezione quadrata.
Alla base di ogni pilastro sono state predisposte fondazioni rinforzate, con gabbie di armatura in acciaio. Dopo il posizionamento, la struttura è stata fissata attraverso un getto di calcestruzzo che ha consentito di creare un punto solido in grado di ancorare stabilmente gli elementi al terreno.
Particolare attenzione è stata dedicata alle operazioni di allineamento e messa in posizione dei pilastri.
Importante è l'utilizzo strumenti di controllo e livelle laser per verificare costantemente quote, allineamenti e posizionamenti, garantendo la massima precisione durante tutte le lavorazioni.
Al termine delle lavorazioni è stata completata la struttura destinata a ospitare il nuovo cancello, con particolare attenzione alla stabilità dei pilastri, alla precisione degli allineamenti e alla corretta esecuzione delle fondazioni.
Il risultato è una base solida e affidabile, progettata per garantire nel tempo il corretto funzionamento del cancello e la sicurezza dell'intera installazione.
FAQ
Rifate voi direttamente l'impianto idraulico ed elettrico?
No, ce ne occupiamo insieme a idraulici ed elettricisti professionisti e abilitati: il nostro compito è coordinare le opere edili collegate (tracce, chiusure, ripristini) e i tempi di cantiere.
Posso rifare solo l'impianto, senza altri lavori di ristrutturazione?
Proponiamo il rifacimento degli impianti sempre in abbinamento ad altri interventi edili, perché aprire tracce e poi richiuderle ha senso solo se inserito in un lavoro più ampio.
Per un intervento sul solo impianto è meglio rivolgersi direttamente a un idraulico o elettricista.
Chi sceglie i materiali e la disposizione dell'impianto?
La parte tecnica (dimensionamento, materiali, punti luce e prese) è definita insieme al professionista incaricato; noi ci occupiamo di tradurre queste scelte in tracce, passaggi e ripristini coerenti con gli altri lavori.
Quanto incide il rifacimento degli impianti sui tempi totali del cantiere?
Se pianificato insieme agli altri lavori fin dall’inizio, il rifacimento degli impianti si inserisce nelle stesse fasi di demolizione e ripristino, senza allungare significativamente i tempi complessivi.
Quali sono i segnali che indicano che è ora di rifare l'impianto elettrico o idraulico?
Salvavita che scatta di frequente, prese insufficienti o non a norma, tubazioni datate (piombo o ferro zincato) e bassa pressione dell’acqua sono i segnali più comuni.
Se noti questi sintomi durante una ristrutturazione, è il momento giusto per valutare il rifacimento insieme agli altri lavori.